Mondiali Sopot: L’Italia dell’atletica finisce a “zero medaglie”

http://atleticanotizie.myblog.it/2014/03/10/mondiali-sopot-litalia-dellatletica-finisce-zero-medaglie/

 

atleticanotizie: Si sono conclusi i mondiali di Sopot in Polonia e l’Italia dell’atletica torna a casa con uno zero sul medagliere. Era quasi inevitabile che cio’ accadesse viste le premesse della vigilia e a nullla sono valse alcune individualità a salvare la spedizione azzurra che ribadisce con questa prestazione lo stato di completo sbandamento internazionale della nostra atletica. Non è possibile continuare a mandare i nostri ragazzi allo sbaraglio a confrontarsi con atleti che godono di ben altri privilegi a tutti i livelli. E’ inutile giustificare l’operato di chi decide con argomenti che non nascondono quello che realmente succede in Italia rispetto a questo sport. Basti pensare alle recenti decisioni riguardanti il campionato di società estivo che con la modifica hanno  portato ad un impoverimento delle società impegnate che si sono dimezzate rispetto all’anno precedente  con le conseguenze che tutti immaginiamo. Questo è solo uno dei molti problemi che  debbono inevitabilmente essere risolti al più presto. Bisogna che tutti facciano uno sforzo a tutti i livelli in modo da ritrovare la via giusta che riporti allo stesso livello delle altre nazioni. Passando ai risultati che restano sempre la cosa più importante nello sport, il salto in alto con il sesto posto Marco Fassinotti molto atteso alla vigilia è stato il miglior risultato tecnico dell’Italia. A vincere l’oro mondiale è il qatariano Mutaz Essa Barshim, 2,38 (nessun errore su tutte le misure, nessun “passo” fin da 2,20), la stessa quota  del secondo classificato, il russo Ivan Ukhov, battuto per aver superato l’asticella al terzo tentativo. Il bronzo va all’ucraino Protsenko, 2,36.  l’altra azzurra Margherita Magnani, impegnata nell’ultima giornata dei Mondiali in sala, è nona nella finale dei 3000 metri. L’evoluzione della gara è la peggiore possibile per l’azzurra: il primo mille passa in un lentissimo 3:24.50, prologo di una fase successiva dai ritmi insostenibili.

atl.not.

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