E’ andata decisamente peggio del previsto. I dati sulle consegne e la produzione hanno fatto precipitare il titolo Tesla sul mercato azionario di Wall Street, con un primo trimestre che s’è rivelato disastroso.

I dati flop comunicati al mercato azionario

tesla mercato azionarioLa casa automobilistica di Elon Musk ha consegnato 386.810 veicoli, molti di meno rispetto ai primi tre mesi del 2023, il 20% in meno rispetto all’ultimo trimestre del 2024, ma soprattutto molti di meno rispetto a quelli che prevedeva il mercato azionario (457.000, ossia il 16% in più rispetto al dato ufficiale).

Il gruppo imputa una grossa fetta dei problemi di consegna al conflitto nel Mar Rosso, perché gli attacchi Houthi alle navi commerciali e i sabotaggio finiscono per bloccare per diversi giorni l’attività della fabbrica tedesca, unico sito di produzione in Europa.

Già, la produzione. Anche quella è calata parecchio, visto che si evidenzia una riduzione dell’8,5% nel trimestre, a 433.371 vetture. Il calo dei volumi sarebbe dovuto anche alle fasi iniziali di produzione della nuova versione della Model 3 presso lo stabilimento di Fremont, in California.

Profondo rosso in Borsa

La reazione del mercato è stata forte: il titolo Tesla è crollato del 6% a Wall Street, concretizzando un forte gap down. Va detto che per il gruppo di Austin le cose in questo primo spicchio del 2024 stanno andando malissimo. La casa ha perso il 33% a Wall Street, dove il suo valore è sceso di oltre 200 miliardi di dollari.

Annotazione: molti titoli del mercato azionario possono essere negoziati anche sugli opzioni binarie broker Europa.

Periodaccio

Da diverso tempo gli analisti indicano le tante nubi che si addensano sul costruttore, stretto tra la concorrenza cinese da un lato e la frenata delle vendite di auto elettriche dall’altro (senza contare la crescente ostilità di una parte dei consumatori nei confronti del controverso imprenditore australiano).

Nel 2023 l’azienda aveva attuato tagli dei prezzi negli Stati Uniti per rendere i suoi veicoli più accessibili, visto il contesto di alta inflazione e tassi di interesse elevati. Ma le cose evidentemente non vanno come sperato. Tanto più che c’è molta incertezza riguardo alla sorte degli incentivi all’elettrico, nel caso in cui Trump vinca le presidenziali americane.

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