La Toyota richiamera' 2,7 milioni di automobili in tutto il mondo: ed e' l'ultimo brutto colpo d'immagine per il primo produttore mondiale d'automobile giapponese. La casa automobilistica ha assicurato che non ci sono stati incidenti o feriti di alcun genere ma che ha ricevuto una serie di lamentele legate alla pompa dell'acqua dei modelli ibridi e ad un pezzo della colonna dello sterzo.
L'annuncio segue quello dello scorso mese in cui la casa automobilistica richiamo' 7,43 milioni di auto in tutto il mondo a causa di problemi sugli interruttori degli alzacristalli anteriori sul lato guidatore.
Ma negli ultimi anni sono stati parecchi i richiami della Toyata, anche se bisogna dire che in nessun caso erano in serio pericolo i proprietari dei veicoli:
Nel gennaio 2011 aveva dovuto richiamare 1,2 milioni di veicoli in Giappone, a causa del rischio di perdite di carburante e altre 421 mila auto erano state ritirate nel resto del mondo, principalmente Usa, Nord America e Germania (solo 52 in Italia).
Nell'ottobre 2011 aveva richiamato altre 7,5 milioni di vetture (Auris, Corolla, Rav4 e Yaris) che erano state prodotte tra il settembre 2006 e il dicembre del 2008 per un problema che riguardava l’impianto elettrico dei finestrini e coinvolgeva circa 205 mila vetture Toyota circolanti in Italia.
E' del gennaio 2009 un altro importante richiamo della Toyota che riguardava otto modelli, prodotti tra il 2005 e il 2009, per un totale di 1,8 milioni di esemplari in Europa e 8 milioni in tutto il mondo per un problema con il pedale dell'acceleratore.
Quello dei richiami non è un problema che riguarda comunque solo Toyota. Ad oggi i veicoli (tra auto, commerciali e bus) di marchi esteri richiamati nel 2012 nel nostro Paese per difetti a parti o impianti sono oltre 600 mila.
E' importante riportare le parole dell' Amministratore Delegato di Toyota Motor Italia, Massimo Gargano: “Toyota, in quanto leader mondiale per volumi e reputazione qualitativa deve accettare di essere messa in discussione a fronte di episodi del genere. Va però rimarcato che le decisioni prese da Toyota hanno come unico obiettivo quello di confermare le alte aspettative dei nostri clienti e rassicurarli nella loro esperienza di possesso. Riguardo al pedale dell’acceleratore, ad esempio, sono bastate 26 segnalazioni di lieve malfunzionamento per portarci a richiamare ed intervenire su 1 milione 800 mila vetture in Europa.“
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