Sterlina sprofonda sui mercati. Il Covid-19 la spinge ai minimi di 35 anni sul dollaro

Giornata storica, in negativo, per la sterlina britannica. La valuta del Regno Unito è infatti precipitata al livello più basso rispetto al dollaro USA dal 1985. Neppure il referendum su Brexit fu capace di spingere così in basso il pound.

Il tracollo della sterlina

sterlina

Il sell off sulla divisa di sua Maestà è cominciato sul finire di febbraio, e da allora continua praticamente senza interruzioni. Molti investitori includono proprio un sell sulla sterlina nelle loro strategie trading giornaliero Forex. Va anche aggiunto che la debolezza dalla valuta britannica si estende anche ad altre monete. Ad esempio il tasso di cambio con l’euro sta scendendo a un minimo di 1,0780, il suo livello più basso da agosto 2019. Questa situazione ha allarmato il governatore della BoE Andrew Bailey, che ha dichiarato di essere impegnato in un attento monitoraggio della situazione. Ricordiamo che il prossimo meeting del Comitato di politica monetaria è in calendario il 26 marzo.

Bank of England costretta a intervenire

In questo momento la sterlina è penalizzata dal fatto che la Banca d’Inghilterra non si è ancora mossa concretamente per arginare gli effetti del coronavirus, ma i mercati si attendono delle misure monetarie più audaci la prossima settimana. Ad esempio il QE o il taglio dei tassi di interesse a zero. Non è da escludere però che il precipitare degli eventi possa spingere la BoE a intervenire ancora prima della riunione del 26 marzo.

Contenuto extra: sui si parla dell’andamento cambio euro lira turca 2020, un’altra coppia molto attenzionata dai mercati.

Sullo sfondo c’è la Brexit

Il problema per il governo britannico è che, con la Brexit che ha già compromesso la posizione del commercio estero nel Regno Unito, la reintroduzione del QE e l’inevitabile riduzione dei rendimenti del Regno Unito metteranno ulteriori tensioni sul finanziamento del deficit. Il Paese infatti ha un disavanzo delle partite correnti davvero imponente, visto che importa molto di più di quanto riesce ad esportare. Un driver importante per la sterlina deriva quindi dall’afflusso di investimenti da parte di stranieri, che cercano di trarre vantaggio dall’attraente clima di investimento del Regno Unito. Questa dipendenza però può diventare una fonte di debolezza per sterlina, quando il sentimento degli investitori globali è compromesso, come nel caso dell’epidemia di coronavirus.

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