Certificato camerale: cos’è e come si ottiene

Il certificato camerale (o “visura camerale”) è un documento che riporta tutte le principali informazioni inerenti ad un’attività di impresa iscritta alla Camera di Commercio. Questo tipo di documento può essere utile a diversi scopi ma, in linea di principio, serve principalmente a verificare l’esistenza di una società e a tracciarne le attività (entro un determinato lasso di tempo oppure da quando è stata fondata). 

Il certificato camerale: ordinario, storico e artigiano

Esistono tre tipi di certificato camerale: ordinario, storico ed artigiano. Una visura ordinaria riporta i dati anagrafici dell’azienda, come ad esempio la partita IVA, la ragione e il capitale sociale, la natura giuridica, il numero di dipendenti, l’indirizzo di posta elettronica certificata, i membri dell’organico societario con le relative cariche (soci, membri e affini). Una visura camerale storica integra le informazioni contenute in quella ordinaria con i dati inerenti a tutte le operazioni e le attività svolte da quando la società è diventata operativa (verosimilmente dopo la sua costituzione); in altre parole, è una sorta di ‘fotografia’ dello storico finanziario ed operativo di un qualsiasi soggetto iscritto al Registro delle Imprese. Il certificato camerale artigiano, infine, riporta tutte le informazioni inerenti ad un’impresa artigiana.

Come ottenere un certificato camerale

Esistono diversi modi per ottenere un certificato camerale, di qualsiasi tipo. Anzitutto, è bene sottolineare come questo tipo di certificazione possa essere richiesto non solo da aziende e società, ma anche da privati cittadini. Il metodo più semplice e diretto è quello di richiedere una visura online ad un sito specializzato – come ad esempio Ivisura – oppure rivolgersi direttamente al sito ufficiale del Registro delle Imprese. In entrambi i casi, il servizio è a pagamento: le tariffe (che comprendono i tributi, i diritti erariali ed altre spese) variano leggermente a seconda del soggetto che eroga il servizio. L’utente può scegliere il metodo di consegna digitale (standard, entro poche ore lavorative, o urgente, entro trenta minuti); nel caso in cui scelga di stampare il documento, è necessario utilizzare un particolare tipo di carta, filigranata e non fotocopiabile, contrassegnata da un’apposita contromarca olografica (un bollino) di colore oro. La visura in formato digitale viene fornita sotto forma di file PDF che può essere scaricato per i due giorni successivi al pagamento del servizio.

Cosa contiene un certificato camerale

Abbiamo già accennato alle informazioni che sono contenute all’interno di una visura camerale; esse contribuiscono a delineare un quadro dettagliato della struttura e delle attività di un’azienda o di una società, anche dal punto di vista storico. Nello specifico, il documento riporta i seguenti dati: 

  • data di costituzione dell’impresa;
  • descrizione dell’attività d’impresa;
  • sede dell’attività;
  • il capitale sociale;
  • l’oggetto sociale;
  • i titolari delle cariche aziendali (con relativi dati anagrafici);
  • numero di lavoratori dipendenti;
  • numero di iscrizione al Registro delle Imprese (R.I.) oppure al Repertorio Economico ed Amministrativo (R.E.A.).

Va sottolineato come la visura – che ha validità di sei mesi dal rilascio – non ha valore di certificato, il che significa che non può essere impugnato in un’azione legale contro un soggetto terzo; in tal caso è necessario richiedere ed ottenere un apposito certificato che attesti la corrispondenza tra le informazioni contenute nella visura e i riscontri della certificazione.

Durante la procedura di richiesta della visura è possibile aggiungere delle “chiusure di certificato”, ossia informazioni aggiuntive che vengono apposte in coda a quelle sopra descritte. Questo tipo di scelta dipende dall’utilizzo specifico che verrà fatto della visura; le diciture aggiuntive comprendono: chiusure INPS e INAIL, rimborso dei tributi, finanziamenti, procedure concorsuali, tributi onlus e altri. Per alcuni soggetti con particolari caratteristiche (società, consorzi, cooperative, GEIE ed enti pubblici) è possibile richiedere un certificato di iscrizione abbreviato.

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