Mercati, torna la propensione al rischio e il CHF va giù

Sui mercati si riaffaccia la propensione al rischio, e il primo a pagarne le conseguenze è il franco svizzero, che perde terreno contro il dollaro e le altre valute principali.

L'andamento dei mercati

mercatiLa coppia USD / CHF sta marciando spedita dopo i dati sui NFP, recuperando dai minimi di oltre 4 mesi (0,9640). Il rapporto mensile sul lavoro reso noto venerdì, in particolare i forti dati sulla crescita dei salari, ha cementato le aspettative di rialzo dei tassi della Fed di settembre e aumentato le possibilità di un quarto ritocco a dicembre. Di conseguenza ha fornito un forte rialzo al dollaro USA e ha aiutato la coppia a recuperare circa 60 pips da un livello basso intraday di 0,9642, il minore dal 17 aprile. Attualmente la coppia sta continuando la sua mossa di recupero, e dopo aver scelto qual è il miglior sito forex trading, possiamo vedere che ha guadagnato ulteriormente oltre 0.9700.

Nel frattempo, un leggero miglioramento della propensione al rischio (la stabilità sui mercati azionari europei), ha penalizzato il franco svizzero nella sua veste di rifugio sicuro.

Rischio e beni rifugio

Va anche aggiunto che nonostante il deflusso di capitali dai paesi emergenti dalla scorsa primavera, non tutte le attività ad alto rischio sono state sotto pressione. Ad esempio i mercati azionari statunitensi si sono notevolmente apprezzati sulla scia di una forte crescita. La conseguenza è che il JPY e il CHF non hanno reagito con forza al sell-off nei mercati emergenti. Rispetto al CHF o allo JPY, l'attrazione delle attività in USD quest'anno è migliorata sia per la positiva crescita americana, sia per i differenziali dei tassi di interesse che hanno continuato a muovendo a suo favore. In sostanza il pregiudizio della Fed ha reso pesanti alcuni sforzi sia per la BoJ che per la BNS.

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Per questo motivo il franco svizzero potrebbe risollevarsi solo a seguito di eventuali shock negativi per il mercato, facendo magari una sovraperformance improvvisa. Ad esempio la mancanza di progressi nei negoziati commerciali tra la Cina e gli Stati Uniti. Tuttavia al momento sembra piàù coerente avere una view rialzista dell'USD. Peraltro in settimana non ci sono importanti dati economici in grado di spostare il mercato.

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