Eurozona in crescita, ma l’inflazione continua a deludere

Continuano ad arrivare dati positivi riguardo alla crescita dell'Eurozona. Ma resta sullo sfondo il grosso problema dell'inflazione. Secondo il Bollettino della Banca Centrale Europea c'è stata una crescita dei consumi privati che sono a loro volta sostenuti dalla dinamica positiva dell'occupazione. Funziona quindi la spinta data dalle riforme del mercato del lavoro approvate in passato. Secondo la Eurotower la forza dell'economia potrebbe portare a sorprese positive dal fronte della crescita. Secondo i dati il Pil europeo salirà del 2,2%, lo 0,4% in più rispetto al 2016. Si tratta del dato migliore da 10 anni a questa parte. Il dato del 2018 è visto al 2,1% mentre nel 2019 il Pil dovrebbe segnare un +1,9%.

Il dilemma dell'eurozona

eurozonaTuttavia si evidenzia anche che fattori globali e l'andamento del mercato valutario potrebbero innescare rischi ribassisti. Sul fronte valutario l'euro è andato in discesa ultimamente contro il dollaro, dopo aver toccato quota 1,20. Lìeuro troppo forte spaventa la BCe, anche perché impedirebbe la crescita dell'inflazione. Tuttavia, secondo molti analisti della migliore piattaforma opzioni binarie il dollaro potrebbe ancora apprezzarsi contro la valuta unica.

Ma cosa sta facendo emergere l’evidente contraddizione fra una crescita solida e un’inflazione debole? Se lo chiedono tantissimi analisti, e anche le stesse banche centrali. Tuttavia finora nessuno è riuscita a trovare una risposta definitiva. Di sciuro la prospettiva di centrare il target del 2% da parte della BCE rimane ancora lontana. Sicuramente sarà difficile scentrarla nel corso di questo ciclo economico senza il contributo delle componenti volatili.

Nel frattempo i mercati e i trader dei broker opzioni binarie autorizzati Consob si preparano ai due prossimi avvenimenti chiave. Il primo a dicembre, quando la FED dovrebbe alzare i tassi di interesse. Il secondo da inizio 2018, quando ci sarà la riduzione degli acquisti di attività da parte della BCE.

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