Diventa agente FIFA: una opportunità nel mondo del calcio

In Italia, in Europa e nel mondo c'è crisi. La disoccupazione ha delle percentuali che non accennano a diminuire e i salari non aumentano. Ma un attività che sicuramente la parola crisi è sconosciuta è l'Agente FIFA. Cerchiamo di comprendere come si può intraprendere, chi può svolgere questo incarico e quali sono i relativi guadagni.

Cos'è la FIFA

FIFA è l' acronimo di Federation Internationale de Football Association. Traduzione in italiano Federazione Internazionale di calcio. Tale federazione che governa gli sport del calcio, ma non solo del calcio più conosciuto, quello a 11 contro 11, ma anche il calcio a 5 del beach soccer. La sede della Federazione si trova in Svizzera, precisamente a Zurigo. L' attuale Presidente, successore del ben conosciuto Blatter, eletto nel 2016 è Gianni Infantino.

Chi può diventare agente FIFA

Una domanda che si faranno in molti: ma chi può svolgere questa attività? La risposta è semplice: tutti possono diventare agenti FIFA. Fino al 31 marzo 2015 esisteva l'Albo degli agenti, ma dal 1 Aprile 2015, Joseph Blatter, lo ha abolito e pertanto è permesso a tutti di diventare un agente FIFA. Requisito indispensabile? Passione per il calcio.

Le attività che un agente FIFA deve svolgere si possono suddividere in tre fasi.

Fase 1 – Innanzitutto frequentare i campi di calcio, saper valutare lecapacità e le potenzialità dei calciatori, capirne il talento, oppure tentare di coinvolgere calciatori già affermati e tentare di essere più convincente dell'attuale procuratore. Questa attività viene definita scouting.

Fase 2 – Tutti coloro che seguono il calcio vedranno che i calciatori indossano abbigliamento o scarpe di determinati marchi o ne fanno direttamente la pubblicità. Ecco: la seconda attività molto importante è cercare lo sponsor.

Questa attività è quasi indispensabile per i calciatori, soprattutto i più giovani, per evitare di spendere del denaro in materiale tecnico, sappiamo tutti che i costi di scarpe, magliette, tute e quantíaltro sono elevati.

Fase 3 – E arriviamo allíattività più delicata, la gestione. Gestire un calciatore è una attività basata sulla fiducia poichè il giocatore deve affidarsi al suo procuratore per tutto ciò che riguarda trasferimenti, rinnovi contrattuali, stipendi, bonus, ricerca di un eventuale nuovo contratto se i rapporti con una società si incrinano, eventuali infortuni (soprattutto se di una certa importanza che comportano uno stop di medio-lungo periodo). La presenze del proprio agente-procuratore a tutte le partite o quasi, per il calciatore è di estrema importanza, lo rende più sicuro e naturalmente il rapporto tra i due rafforza.

Le provvigioni

Tutta questa attività che a parole sembra semplice, non lo è assolutamente, specialmente se eseguita in modo serio, corretto e con passione e se deve avere un risvolto economico. Generalmente nel contratto tra l' agente ed il calciatore viene definita la durata ed il compenso, che può essere ad importo fisso oppure a percentuale.

Molto spesso la percentuale è il 3% del salario complessivo del calciatore. In altre situazioni vi è un surplus che viene discusso tra l' agente e la Società che intende acquistare il calciatore, le famose commissioni per oneri accessori. Volete intraprendere questa attività? Serve tanto impegno, determinazione, fiducia e una grande dose di fortuna.

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